Tutti gli esempi e le immagini mostrate nel sito sono tratti dal libro:

 

           

 

e sono pertanto coperti da diritti di autore.                                         

 

La foto della copertina della prima edizione del Manuale è stata scattata e donata all’autore da Mauro Modena.

 

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Un estratto della 1a edizione del  Manuale di CATIA V5:

 

*       *       *

Questo manuale è stato scritto per coloro che intendono imparare a usare Catia.

 

Esso è concepito per renderne particolarmente agevole e gradevole l’apprendimento.

 

L’enorme numero di immagini che sono state inserite nel manuale testimonia della cura che è stata posta nella sua stesura.

 

A tutti i miei moltissimi allievi avuti in questi anni

 

-         e soprattutto a quelli che ancora portano nel cuore il mio messaggio   -

 

dedico questo libro. Senza di queste persone le cose che io ho insegnato e scritto sarebbero meno utili della polvere.

 

Giuseppe Del Nobile

 

*       *       *

 

PRESENTAZIONE

 

Cosa è CATIA®  ?

 

CATIA®  è il più completo e potente sistema per progettare e realizzare disponibile oggi sul mercato.

 

Con CATIA®  si può:

 

Disegnare in 2D

 

 

Disegnare in 3D

 

 

      *  CATIA®  è un marchio registrato della DASSAULT SYSTEMES

 

 

Disegnare superfici

 

Assemblare complessivi

 

             

 

 

Calcolare gli stress su strutture soggette a carichi

 

 

 

e poi ancora:

 

-    Progettare stampi

-    Eseguire l’analisi delle vibrazioni

-    Produrre procedure per le macchine a controllo numerico

-    Eseguire la progettazione elettrica ed elettronica

-    Eseguire studi di ergonomia

-    Progettare materiali compositi

e moltissime altre cose.

 

 

In questo manuale impareremo a disegnare oggetti (Part Design), a comporre degli assiemi (Assembly Design), a disegnare superfici (Wireframe & Surface Design), a mettere su carta i disegni (Drawing) e a stamparli secondo le regole del disegno meccanico. Impareremo poi a comporre dei cinematismi e a metterli in movimento simulato. Infine impareremo i rudimenti del modulo di analisi strutturale calcolando lo stress su alcuni oggetti vincolati e sollecitati da forze e da carichi termici. Daremo poi qualche sguardo agli ambienti FreeStyle e Imagine & Shape attraverso i quali operare sulle forme.

 

CATIA® è organizzato in Ambienti, molti dei quali sono fra loro comunicanti, per poter esportare la geometria e i dati che servono a far procedere il progetto e portarlo a termine.

 

 

Per esempio:

 

Se si vuole creare un meccanismo composto da   Pistone - Spinotto - Biella

 

 

 

Con CATIA®  si può fare così:

 

o       disegnare i quattro pezzi con                              Part Design             Part Design

o       assemblarli in                                                     Assembly Design     Assembly Design

o       mettere in tavola i pezzi con                               Drawing                   Interactive Drafting

o       simulare il meccanismo con                                DMU Kinematic      DMU Kinematics Simulator

o       valutare gli stress con                                         Analysis                  Generative Structural Analysis

o       produrre la sequenza di lavorazione con             NC Manufacturing   Lathe Machining

 

 

Ma non è tutto perché con pochi colpi di mouse si può, all’occorrenza, modificare tutto!

 

 

Requisiti di sistema

 

Per far “girare” CATIA®  V5 si può utilizzare un qualunque computer basato su un microprocessore recente; le risorse importanti sono soprattutto la RAM (almeno 256 MB) e la scheda video su cui non conviene risparmiare poiché da esse dipende la risposta più o meno veloce del sistema.

 

Uno schermo ampio e di buona qualità aiuta molto il lavoro poiché consente una migliore visualizzazione degli oggetti. Infine è indispensabile un mouse a 3 tasti o, di ripiego, uno scroll-mouse con la rotellina.

 

 

Mappa degli Ambienti che useremo:

 

Part Design                                Part Design

Assembly Design                        Assembly Design

Drawing                                     Interactive Drafting

Wireframe & Surface Design      Wireframe & Surface

Digital Mock-Up Kinematic       DMU Kinematics Simulator

Analysis                                     Generative Structural Analysis

FreeStyle                                  

Imagine & Shape                      

 

 

Questa però è solo una parte della “rete” di Ambienti disponibile in CATIA® per portare l’oggetto che si vuole creare dall’idea alla produzione.

     

 

Strategia

 

Uno stesso oggetto si può realizzare in molti modi, la maniera che proporremo sarà quella che secondo noi è la più semplice da un punto di vista didattico e quasi sempre la più veloce.

Ognuno di voi si renderà presto conto che esistono altre modalità per disegnare uno stesso oggetto.

 

 

CD allegato:

 

Allegato al Manuale troverete un CD che contiene tutti gli esempi e gli esercizi svolti (totalmente e/o parzialmente) nel libro;

le stringhe colorate in fucsia che trovate nel testo corrispondono ai nomi dei file contenuti nel CD.

Alla fine del Manuale troverete inoltre un elenco di altri esercizi che potrete svolgere per conto vostro.

 

Vi suggeriamo di copiare il contenuto del CD in una cartella del vostro computer in modo da avere un accesso più agevole e più veloce ai molti file che sono stati preparati per voi.

 

 

Ringraziamenti:

 

Desidero ringraziare in particolare:

 

Claudia Stevenazzi, Alberto Mariani e Marco Ometto della SpazioSystem S.p.A. di Morazzone (VA)

 

IBM Italia

 

Yvain Ballini di OPTIS

 

Il prof. Claudio Gasparini

 

I miei allievi che, con moltissima pazienza, hanno atteso questo libro

 

                                                                                                                  Giuseppe Del Nobile

 

 

 

DECALOGO

 

 

1)          Analizzate a fondo l’oggetto che volete disegnare al fine di immaginare la procedura di accrescimento dell’oggetto.

 

2)          Individuate nell’oggetto eventuali piani di simmetria o ricorrenze che possono beneficiare di un posizionamento particolare.

 

3)          Decidete correttamente l’ambiente in cui volete eseguire l’operazione.

 

4)          Individuate con sicurezza su quale piano o superficie intendete disegnare.

 

5)          Lo schizzo di base da cui nascerà l’oggetto non deve essere troppo complicato, sarà il solido o la superficie che nascerà da questo schizzo ad essere “lavorato” dai tantissimi comandi a disposizione.

 

6)          Procedete con molta linearità nella costruzione facendo sempre attenzione a cosa viene aggiunto nell’albero logico. Le costruzioni complicate sono anche più difficili da modificare.

 

7)           Sfruttate pienamente le risorse di visualizzazione (mostra – nascondi – trasparenza – colorazione – ingrandimenti ecc); nella vostra mente gli oggetti devono essere perfettamente contestualizzati e disposti.

 

8)          Fate sempre l’anteprima se il comando lo consente.

   

9)          Nominate subito i files senza risparmiare lettere o parole, a distanza di mesi sarete riconoscenti a voi stessi poiché quei pochi secondi spesi in più vi permetteranno di risparmiare moltissimi minuti di ricerca in seguito.   

 

10)      Sedete comodamente e in posizione corretta tenendo il bordo superiore dello schermo all’altezza dei vostri occhi*.

Non appena avrete preso un minimo di dimestichezza con questo software capirete che lavorando ci si può anche divertire molto e veder trascorrere ore che la mente non fa fatica a “digerire” ma la schiena e il collo sì.

Questo è l’ultimo consiglio ed è anche il più importante, non trascuratelo!

 

 

·         Fate riferimento alla legge 626 per la corretta posizione e per le altre norme.

 

 

Nota:   La 2a edizione del manuale è in fase di stesura; l’uscita non è prevista prima dell’inizio dell’anno prossimo. Tale seconda edizione conterrà, fra le altre novità, un capitolo sul potentissimo software di Rendering Iperrealistico SPEOS OPTIS che abbiamo provato per voi.

 

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