Tutti gli esempi e le immagini mostrate nel sito sono tratti dal libro:
e sono pertanto coperti da diritti di autore.
La foto della copertina della prima edizione del Manuale è stata scattata e donata all’autore da Mauro Modena.

Invia una E-mail all’autore all’indirizzo ciak77@gmail.com per aiutarlo a scegliere la copertina della 2a Edizione
Leggi i giudizi di chi ha letto il manuale
Un estratto
della 1a edizione del
Manuale di CATIA V5:
*
* *
Questo manuale è stato
scritto per coloro che intendono imparare a usare
Catia.
Esso è concepito per
renderne particolarmente agevole e gradevole l’apprendimento.
L’enorme numero di immagini che sono state inserite nel manuale testimonia
della cura che è stata posta nella sua stesura.
A tutti i miei moltissimi
allievi avuti in questi anni
-
e soprattutto a quelli che ancora portano nel cuore il mio
messaggio -
dedico questo libro. Senza di queste persone le cose che io ho
insegnato e scritto sarebbero meno utili della polvere.
Giuseppe Del Nobile
*
* *
PRESENTAZIONE
Cosa è CATIA® ?
CATIA® è il più completo e potente sistema per progettare e realizzare disponibile oggi sul mercato.
Con CATIA® si può:
Disegnare in 2D

Disegnare in 3D

* CATIA® è un marchio registrato della DASSAULT SYSTEMES
Disegnare superfici

Assemblare complessivi
Calcolare gli stress su strutture soggette a carichi

e poi ancora:
- Progettare stampi
- Eseguire l’analisi delle vibrazioni
- Produrre procedure per le macchine a controllo numerico
- Eseguire la progettazione elettrica ed elettronica
- Eseguire studi di ergonomia
- Progettare materiali compositi
… e moltissime altre cose.
In questo manuale impareremo a disegnare oggetti (Part Design), a comporre degli assiemi (Assembly Design), a disegnare superfici (Wireframe & Surface Design), a mettere su carta i disegni (Drawing) e a stamparli secondo le regole del disegno meccanico. Impareremo poi a comporre dei cinematismi e a metterli in movimento simulato. Infine impareremo i rudimenti del modulo di analisi strutturale calcolando lo stress su alcuni oggetti vincolati e sollecitati da forze e da carichi termici. Daremo poi qualche sguardo agli ambienti FreeStyle e Imagine & Shape attraverso i quali operare sulle forme.
CATIA® è organizzato in Ambienti, molti dei quali sono fra loro comunicanti, per poter esportare la geometria e i dati che servono a far procedere il progetto e portarlo a termine.
Per esempio:
Se si vuole creare un meccanismo composto da Pistone - Spinotto - Biella

Con CATIA® si può fare così:
o disegnare i
quattro pezzi
con
Part
Design ![]()
o assemblarli
in
Assembly Design ![]()
o mettere in
tavola i pezzi con
Drawing
![]()
o simulare il
meccanismo con
DMU Kinematic ![]()
o valutare
gli stress
con
Analysis
![]()
o produrre la
sequenza di lavorazione con
NC
Manufacturing ![]()
Ma non è tutto perché con pochi colpi di mouse si può, all’occorrenza, modificare tutto!
Requisiti di sistema
Per far “girare” CATIA®
V5 si può utilizzare un qualunque computer basato su un microprocessore
recente; le risorse importanti sono soprattutto
Uno schermo ampio e di buona qualità aiuta molto il lavoro poiché consente una migliore visualizzazione degli oggetti. Infine è indispensabile un mouse a 3 tasti o, di ripiego, uno scroll-mouse con la rotellina.
Mappa degli Ambienti che useremo:
Part Design
![]()
Assembly
Design
![]()
Drawing
![]()
Wireframe & Surface Design ![]()
Digital Mock-Up Kinematic ![]()
Analysis
![]()
FreeStyle
![]()
Imagine & Shape
![]()
Questa però è solo una parte della “rete” di Ambienti disponibile in CATIA® per portare l’oggetto che si vuole creare dall’idea alla produzione.
Strategia
Uno stesso oggetto si può realizzare in molti modi, la maniera che proporremo sarà quella che secondo noi è la più semplice da un punto di vista didattico e quasi sempre la più veloce.
Ognuno di voi si renderà presto conto che esistono altre modalità per disegnare uno stesso oggetto.
CD allegato:
Allegato al Manuale troverete un CD che contiene tutti gli esempi e gli esercizi svolti (totalmente e/o parzialmente) nel libro;
le stringhe colorate in fucsia che trovate nel testo corrispondono ai nomi dei file contenuti nel CD.
Alla fine del Manuale troverete inoltre un elenco di altri esercizi che potrete svolgere per conto vostro.
Vi suggeriamo di copiare il contenuto del CD in una cartella del vostro computer in modo da avere un accesso più agevole e più veloce ai molti file che sono stati preparati per voi.
Ringraziamenti:
Desidero ringraziare in particolare:
Claudia Stevenazzi, Alberto Mariani e Marco Ometto della SpazioSystem S.p.A. di Morazzone (VA)
IBM Italia
Yvain Ballini di OPTIS
Il prof. Claudio Gasparini
I miei allievi che, con moltissima pazienza, hanno atteso questo libro
Giuseppe Del Nobile
DECALOGO
1) Analizzate a fondo l’oggetto che volete disegnare al fine di immaginare la procedura di accrescimento dell’oggetto.
2) Individuate nell’oggetto eventuali piani di simmetria o ricorrenze che possono beneficiare di un posizionamento particolare.
3) Decidete correttamente l’ambiente in cui volete eseguire l’operazione.
4) Individuate con sicurezza su quale piano o superficie intendete disegnare.
5) Lo schizzo di base da cui nascerà l’oggetto non deve essere troppo complicato, sarà il solido o la superficie che nascerà da questo schizzo ad essere “lavorato” dai tantissimi comandi a disposizione.
6) Procedete con molta linearità nella costruzione facendo sempre attenzione a cosa viene aggiunto nell’albero logico. Le costruzioni complicate sono anche più difficili da modificare.
7) Sfruttate pienamente le risorse di visualizzazione (mostra – nascondi – trasparenza – colorazione – ingrandimenti ecc); nella vostra mente gli oggetti devono essere perfettamente contestualizzati e disposti.
8) Fate sempre l’anteprima se il comando lo consente.
9) Nominate subito i files senza risparmiare lettere o parole, a distanza di mesi sarete riconoscenti a voi stessi poiché quei pochi secondi spesi in più vi permetteranno di risparmiare moltissimi minuti di ricerca in seguito.
10) Sedete comodamente e in posizione corretta tenendo il bordo superiore dello schermo all’altezza dei vostri occhi*.
Non appena avrete preso un minimo di dimestichezza con questo software capirete che lavorando ci si può anche divertire molto e veder trascorrere ore che la mente non fa fatica a “digerire” ma la schiena e il collo sì.
Questo è l’ultimo consiglio ed è anche il più importante, non trascuratelo!
·
Fate riferimento
alla legge 626 per la corretta posizione e per le altre norme.
Nota: La 2a edizione del manuale è in fase di
stesura; l’uscita non è prevista prima dell’inizio dell’anno prossimo. Tale
seconda edizione conterrà, fra le altre novità, un capitolo sul potentissimo
software di Rendering Iperrealistico SPEOS OPTIS che abbiamo provato per voi.